mercoledì 26 marzo 2008

Swell di Pasqua

Dopo quattro giorni di tempesta e una mezza alba strappata a forza la domenica di Pasqua, martedì mattina c'ho riprovato: alle sei e venti ero già davanti al mare. Su un piatto della bilancia la mega scaduta e il leggero vento da terra, sull'altro i 4 gradi centigradi dell'aria e la pioggia a dirotto. Con grande amarezza e grande amarena, ho preferito l'ufficio all'ice-surf ma quando sono tornato al mare nel pomeriggio ho trovato ad attendermi il sole della primavera, un'acqua verde smeraldo e delle lunghe barre senza vento.
In quattro in acqua, mentre a pochi chilometri decine di "sciacalli" litigavano per il solito e blasonato picco. Bene così. Alla prossima.
Nel frattempo, dall'altra parte del mondo è stata aggiunta un'altra gallery dell'AB3 2008.
Enjoy

4 commenti:

Anonimo ha detto...

sciacalli...esattamente il nome più appropriato...sciacalli di onde...come tali si muovono in gruppo
e assalgono "la preda" ferocemente...la dilaniano con i rail affilati delle loro tavolette e ringhiano a chiunque cerchi di sottrargliela...ringhiano anche fra di loro...è tutto un ringhiare, una caccia feroce, un sottrarre all'altro ...vorrei tanto essere con voi sostenitori del soul surfing e forse prima o poi vi troverò.

Aloha kâkou!
paupau

Armando ha detto...

E' aperta la caccia! Comunque di sciacalli ce ne sono tantissimi anche tra quelli con i rail rotondi... Partono 50 metri piu' al largo degli altri, tagliano la strada e reclamano precedenze...
A presto

Anonimo ha detto...

davvero una bella giornata, io mi sono buttato un poco più a sud di banzai..preferendo lasciare lo spot dx agli sciacalli.. e leggendo il tuo blog credo che tu abbia preferito spot oltre il capo..però permettimi due osservazioni, condivido con te che gli sciacalli non sono solo i tavolettari però se qualcuno parte 50 metri più al largo secondo me è perchè o c'ha il manico o più volume sotto la pancia..e buon per lui in entrambi i casi..eppoi sciacalli mi sembra un po' intollerante come termine..è vero assomigliano un po' a questi animali però così facendo rischiamo di peccare di intolleranza come loro..
fammi sapere come la pensi, ciao

Armando ha detto...

Per me, in acqua e fuori dall'acqua siamo tutti uguali. Ma inspiegabilmente, spesso in pochi metri quadrati si concentrano decine e decine di persone che urlano, si litigano le poche onde, si mandano a quel paese, bestemmiano, non rispettano i locali, i residenti, le precedenze... Una decina di giorni fa, addirittura, mi è giunta voce che si sono presi a pugni e testate sulla stradina di banzai, ancora prima di entrare in acqua! In passato ho serfato spesso a banzai destro ed ho assistito a scene degne di un branco di sciacalli. Non intendo dire che sono tutti sciacalli, ma bastano 4 o 5 di questi soggetti a destabilizzare tutto l'equilibrio sociale...