venerdì 17 luglio 2009

Il presente


"Ancora una volta Thomas ci invita a interpretare il surf come qualcosa dalle infinite variabili. Qualcosa dove c'è sempre da provare, scoprire e, soprattutto, sperimentare. Ci invita a non pensare mai al surf come una cosa canonizzata, schematica, ma piuttosto uno strumento per infinite e diverse emozioni. Ieri le tavole “alternative” erano i fish, gli hybrid, domani saranno le alaia, senza porre limiti. Il surf è una forma d'arte che permette ad ogni singolo individuo di esprimere la propria personalità… Credo che il surf sia una parte importante della nostra esistenza e mi piace condividerla…”
Estratto da una chiacchierata con Fabio C.

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